Dalla mente quieta il sogno lucido.


08/04/2018 | 19/05/2018

San Marco 3157A, Venezia

+

Dal confronto dialettico con la propria creatività poetica nascono le opere in mostra, suggestioni dell’astrattismo spirituale attraverso il suono interiore dei segni e dei colori e la continua ascesa verso la libertà della visione.
Le espressioni artistiche, ricondotte all’unità del soggetto e al suo ruolo di artefice, spostano l’attenzione sull’interiorità, su quello che definisce lo spirituale nell’arte. La tensione profetica verso l’età dell’eterno che ci anima attraverso il mezzo onirico: dalla mente quieta, il sogno lucido.

“A forza di proiettare la Sua energia in libertà di fusione nel Vuoto Cosmico, Lei è andato al di là della linea di confine tra l’in e l’out di se stesso. Adesso Lei è entrato in questo vuoto pieno caro a Yves Klein.”

Pierre Restany

“Le sue opere sono una singolarità. Dove si scopre un’analogia ci sono altri elementi che la superano. … Parlerei di uno stato mentale -Yves Klein- e dell’energia in esplosione -Van Gogh e Delacroix. … Dove esponi le tue opere pittoriche puoi esporre anche i disegni, sono la stessa cosa. … La tua tecnica pittorica per me è un mistero. … I tuoi dipinti non sono informali né figurativi. Sono kitsch e non lo sono, sono psichedelici e non lo sono. C’è un elemento mistico.”

Antonio D’Avossa