Origini


11/11/2017 | 07/01/2018

Andrea Tardini Gallery, Venezia San Marco 3157A

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Le opera dell’artista di origine milanese, Daniela Delfina Dell’Orto ci rimandano all’America degli anni ‘40 quando nasce l’Espressionismo Astratto, in particolare all’esplosione artistica dell’action painting, un’arte vissuta dall’artista come luogo di esistenza dove convoglia le proprie emozioni, le proprie energie nell’atto stesso di dipingere.

Oggi la pittura della Dell’Orto assume un nuovo significato di esperienza interiore perchè attraverso il colore riesce a raccontare emozioni vive ed esplosive che su tela rappresentano il proprio vissuto e la propria intimità nella libera composizione di linee e forme astratte senza imitare la realtà quotidiana in cui viviamo.
L’artista non vuole rappresentare la realtà del mondo come la percepisce attraverso I suoi occhi, ma dove trionfa una pittura immediate, libera, spontanea che grazie alla vitalità del colore rivela emozioni, sentimenti e significati presenti dentro di se, liberamente in movimento, come turbinio interiore.
I suoi lavori sono realizzati sempre di getto e difficilmente seguono una regia di risultato, la pittura è istintiva ed immediate, deriva solo dalle emozioni profonde che sgorgano dall’anima con l’impeto di un vulcano e rappresentano solo quel momento, unico ed irripetibile.

Per l’artista dipingere è un’azione automatica dell’inconscio, un lasciarsi completamente andare dando libero sfogo alle emozioni, agli stati d’animo del momento, emblematica è la frase che spesso ripete “Vivere il qui e ora” cioè vivere l’istante, magico ed irripetibile nella vita come nella pittura.
Si passa da pura euforia, sorpresa ed intensa gioia a istanti bui, tristi o di rabbia, dove il tratto viene delineato graffiando addirittura con le dita sulla tela grezza. E’ questa ricerca artistica focalizzata esclusivamente sulle emozioni ed il suo colore corrispettivo di circostanza, scelto a caso in quel determinate momento, fa si che anche il gocciolamento del colore sulla tela assuma significato narrativo di uno stato d’animo, trasformato in un “dripping emotions”.

  • Daniela Delfina Dell’orto

    Le opera dell’artista di origine milanese, Daniela Delfina Dell’Orto ci rimandano all’America degli anni ‘40 quando nasce l’Espressionismo Astratto, in particolare all’esplosione artistica dell’action painting, un’arte vissuta dall’artista come luogo di esistenza dove convoglia le proprie emozioni, le proprie energie nell’atto stesso di dipingere.

    Oggi la pittura della Dell’Orto assume un nuovo significato di esperienza interiore perchè attraverso il colore riesce a raccontare emozioni vive ed esplosive che su tela rappresentano il proprio vissuto e la propria intimità nella libera composizione di linee e forme astratte senza imitare la realtà quotidiana in cui viviamo.
    L’artista non vuole rappresentare la realtà del mondo come la percepisce attraverso I suoi occhi, ma dove trionfa una pittura immediate, libera, spontanea che grazie alla vitalità del colore rivela emozioni, sentimenti e significati presenti dentro di se, liberamente in movimento, come turbinio interiore.
    I suoi lavori sono realizzati sempre di getto e difficilmente seguono una regia di risultato, la pittura è istintiva ed immediate, deriva solo dalle emozioni profonde che sgorgano dall’anima con l’impeto di un vulcano e rappresentano solo quel momento, unico ed irripetibile.

    Per l’artista dipingere è un’azione automatica dell’inconscio, un lasciarsi completamente andare dando libero sfogo alle emozioni, agli stati d’animo del momento, emblematica è la frase che spesso ripete “Vivere il qui e ora” cioè vivere l’istante, magico ed irripetibile nella vita come nella pittura.
    Si passa da pura euforia, sorpresa ed intensa gioia a istanti bui, tristi o di rabbia, dove il tratto viene delineato graffiando addirittura con le dita sulla tela grezza. E’ questa ricerca artistica focalizzata esclusivamente sulle emozioni ed il suo colore corrispettivo di circostanza, scelto a caso in quel determinate momento, fa si che anche il gocciolamento del colore sulla tela assuma significato narrativo di uno stato d’animo, trasformato in un “dripping emotions”.